Il mese di Marzo nella tua Azienda
Marzo è un mese di transizione: il bilancio del precedente anno in chiusura e due mesi del nuovo anno possono dare già informazioni preziose.
Quali informazioni posso ottenere e soprattutto come le posso utilizzare?
Cominciamo dall’anno appena chiuso.
Sicuramente i nostri contabili o consulenti commercialisti, hanno già caricato quasi tutto quanto di competenza del vecchio anno.
Leggere i dati da loro forniti é fondamentale per fare una fotografia sullo stato di salute della nostra azienda e quindi avere consapevolezza su quanto lasciato alle spalle e soprattutto sul punto di partenza.
Vediamo insieme quali sono i numeri che da un punto di vista organizzativo, gestionale e strategico, sono di maggiore rilevanza (attenzione che l’aspetto fiscale come quello dei flussi di cassa, è differente!)
Costi fissi di gestione
Come suggerisce la parola sono tutti quei costi che rimangono invariati al variare della produzione:
- Locazione, Mutuo ecc
- Costi per adempiere agli obblighi normativi (D.Lgs 81/08, Reg UE 679/2016 ecc)
- Impresa di pulizie
- Utenze
- Commercialista
- Canoni software
- Bancarie
- Ecc
Costi Fissi del personale dipendente
- Stipendi
- Straordinari
- Trasferte
- Tfr
- Contributi
- Premi
- Ecc
Costi di manutenzione
- Manutenzioni ordinarie impianti
- Manutenzioni veicoli
- Manutenzioni hardware
- Manutenzioni immobile (es. imbianchino ecc)
- Ecc
Costi pubblicitari e o di sviluppo in comunicazione
- Gestione sito, Social ecc
- Cartellonistica stradale
- Ecc
Costi materiali di consumo
- Cancelleria
- Materie prime per la produzione
- Materiali per erogazione di servizi
- Materiali per la rivendita
- Ecc
Costi Amministrazione e Direzione
- Compenso per Dirige l’Azienda (anche quando corrisponde nella figura del Titolare)
Attenzione, l’elenco non è mai esaustivo perché andrebbe contestualizzato alla tua azienda e visto in funzione dell’organizzazione e gestione interna della stessa.
La stessa analisi andrebbe poi fatta per i tuoi Ricavi divisi per:
- Tipologia di produzione o servizio
- Ricavi che seguono la stagionalità
- Ricavi straordinari
- Ricavi automatici
- Ecc
Perché è importante conoscere i nostri Numeri?
Presi sull’anno precedente (quindi dal Bilancio dell’esercizio in chiusura), ci permettono di valutare diversi aspetti:
- L’incidenza dei costi in percentuale sulla produzione
- L’opportunità degli stessi (opportunità intesa come necessità)
- La valutazione comparativa rispetto agli anni precedenti
- La valutazione volta ad un ridimensionamento aziendale
- I margini per intraprendere azioni di sviluppo e/o investimento
- Ecc
Stampata la fotografia della nostra azienda e analizzati i nostri numeri nel dettaglio, possiamo procedere con l’utilizzo dei dati del nostro bilancio in chiusura, finalizzato ad un controllo ed una programmazione dei dati dell’esercizio in corso.
Ma sul lato pratico come dobbiamo muoverci?
Un nostro preziosissimo alleato conosciuto da molti, ma non da tutti, è Excel.
Non necessita una padronanza dell’uso dello strumento da “calcolatore”. Sono sufficienti le conoscenze basilari che lo strumento offre.
Riportiamo i Numeri (come sopra elencati) presenti nel nostro bilancio nelle celle del nostro file e associamoli all’esercizio in corso.
Realizziamo quindi una copia del nostro elenco per il nuovo esercizio e parametriamolo a quelle che sono le nostre previsioni.
Attenzione che quando le previsioni dei costi sono pressoché certe (inclusi i possibili imprevisti) mai lo sono quelle di ricavi che potrebbero essere oggetto di variazioni.
Attualissime:
- Pandemia
- Problemi politici
- Crisi di settore
- Ecc
Creata la nostra tabella di partenza, carichiamo quelli che sono i costi e ricavi già maturati nei primi due mesi dell’anno e rapportiamoli a quelli in previsione.
Che risultato otteniamo? Ci soddisfa oppure ci spaventa?
Non dobbiamo aver timore a guardare in faccia i nostri numeri: un Titolare d’Azienda (che sia Azienda Famigliare, Società o anche Libero Professionista) per non essere travolto dagli eventi, deve avere sempre coscienza di quella che è la realtà della propria Azienda.
Solitamente ci affidiamo alle mani esperte dei nostri Consulenti e o Commercialisti, ma dobbiamo ricordarci che non è mai sufficiente.
Il lavoro di Consulenti e Commercialisti è necessario e indispensabile e andrebbe anche affiancato ad una lavoro interno alla propria Azienda di analisi e studio.
Le competenze non sono necessariamente tecniche legate ad una formazione specifica, ma possono essere il frutto di input, chiavi di lettura e strumenti forniti da un Consulente Aziendale strategico che trasferisce al suo Cliente, affinché acquisisca piena e totale autonomia nel controllo della propria azienda.
Se riesci a vederti alle prese con i numeri della tua Azienda senza capire come leggerli, gestirli o semplicemente catalogarli e se vorresti capirne di più oltre a quello che è il punto di vista che normalmente hai in uso, non esitare a contattarmi e insieme andremo a costruire lo strumento utile e ideale per la tua Azienda.

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